Con il termine Bullismo e Cyberbullismo si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali realizzati, per via telematica, a danno di minori, nonché la diffusione di contenuti on line riguardanti uno o più componenti della famiglia di un minore con lo scopo di isolarlo, attaccarlo o metterlo in ridicolo.
Dal 2017, anno della prima edizione, ogni 7 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo. Un appuntamento che riveste un’importanza basilare nel far prendere coscienza a giovani e adulti riguardo un problema sempre più diffuso e preoccupante. L’istituzione di una giornata mondiale ha il preciso significato di portare l’attenzione su un tema di grande importanza su cui è cruciale una riflessione da parte dell’intera società. Con la parola bullismo si intende un comportamento violento, che può essere fisico ma anche verbale, intenzionale e prolungato nel tempo, esercitato con la precisa volontà di nuocere a un’altra persona.
Bullismo è picchiare un compagno, ma anche deriderlo per il suo aspetto, per il colore della pelle, per le sue difficoltà scolastiche, motorie, comportamentali.
E quando l’accanimento contro qualcuno avviene via social con chat e foto che provocano, insultano, deridono ecco che il bullismo diventa cyberbullismo. Una forma molto diffusa di accanimento contro gli altri che non è di certo meno impattante e pericolosa di quella che prevede la violenza fisica.
Anche se il cyberbullismo non provoca lividi sul corpo, ferisce nel profondo soprattutto in una fase delicata e difficile come quella della crescita, quando ragazzi e ragazze sono alle prese con la costruzione di una propria identità.
L’iniziativa, fortemente sentita dalla società Godigese Calcio, si inserisce in un programma più ampio che ha visto nei diversi incontri di formazione svolti con i ragazzi, allenatori, dirigenti e familiari si è affrontato più volte questo importante argomento con gli psicologi della società Dott. Rudy Pigato e la Dotto.ssa Giorgia Busatta che fanno parte del progetto di psicologia per la stagione sportiva 2024/2025.
Educare alla consapevolezza e alla responsabilità è la chiave per contrastare questi fenomeni e garantire ai giovani un ambiente sicuro e inclusivo.
Sotto sono riportate le slide e video sul cyberbullismo
Il Cyberbullismo tra responsabilità genitoriale e privacy del minore